La luce avvolge, modella, fissa colori come bene sanno i pittori che affidano alla contesa con le ombre la consistenza delle forme, la profondità degli spazi.
A volte la sua fonte è nascosta, ma non la direzione e la forza che mutano nello scorrere del giorno e delle stagioni, quasi a ricordare l’antica funzione data alla luce di scandire il tempo e con esso il ciclo vitale delle cose, che siano superfici erose, oggetti consunti, uccelli in volo o alberi rigogliosi per una nuova primavera.